Ginecomastia: la riduzione del seno maschile
Ginecomastia: la riduzione del seno maschile
Che cos’è la ginecomastia
La ginecomastia è una condizione caratterizzata da un aumento del volume di una o entrambe le mammelle nell’uomo.
È possibile distinguere tre principali forme:
- Ginecomastia vera: incremento del tessuto ghiandolare.
- Ginecomastia falsa (pseudo-ginecomastia): aumento del tessuto adiposo.
- Ginecomastia mista: presenza simultanea di eccesso ghiandolare e adiposo.
Come si esegue
L’intervento può essere eseguito in anestesia generale o in anestesia locale con sedazione,
in base alle caratteristiche del paziente e alla tecnica necessaria.
La procedura chirurgica
L’approccio viene definito in base al tipo di ginecomastia, per il quale può risultare utile un’ecografia
al fine di differenziare la componente ghiandolare da quella adiposa.
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Ginecomastia vera: asportazione chirurgica del tessuto ghiandolare in eccesso tramite un’incisione
lungo il bordo inferiore dell’areola. Nei casi più importanti, l’incisione può estendersi all’intera areola,
con eventuale componente verticale o incisione aggiuntiva nel solco inframammario. - Pseudo-ginecomastia: la tecnica più indicata è la lipoaspirazione.
- Ginecomastia mista: combinazione di asportazione chirurgica e lipoaspirazione.
Il tessuto ghiandolare rimosso viene sempre inviato a esame istologico per escludere patologie neoplastiche,
seppur rare nell’uomo.
Quanto dura l’intervento
La durata media varia da 1 a 2 ore, in base al tipo di ginecomastia e alla tecnica utilizzata.
Cosa fare dopo l’intervento
Al termine dell’intervento vengono posizionati due drenaggi, uno per lato, rimossi nelle 24–36 ore successive.
I punti di sutura vengono rimossi dopo circa 7–10 giorni.
Il paziente dovrà rimanere a riposo per i primi 15 giorni e indossare una fascia contenitiva per almeno 4 settimane,
evitando ampi movimenti delle braccia. È necessario seguire l’eventuale profilassi antibiotica e/o antitrombotica prescritta.
Durante i mesi successivi è fondamentale curare le cicatrici con massaggi e creme elasticizzanti,
proteggendole sempre dal sole con filtri ad alta protezione.
Ecchimosi, gonfiore e temporanee alterazioni della sensibilità sono normali e tendono a risolversi spontaneamente.
Il fumo rappresenta un ostacolo alla cicatrizzazione e va sospeso.
I risultati dell’intervento di ginecomastia
Il risultato definitivo si stabilizza dopo circa 6 mesi. Eventuali variazioni di peso importanti
o alterazioni ormonali possono influenzare nel tempo il volume della mammella residua.

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Date:
October 4, 2025