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Prof. Pier Camillo Parodi

Lipofilling: la lipostruttura per viso e seno

Lipofilling: la lipostruttura per viso e seno

Che cos’è il lipofilling

Il lipofilling, o lipostruttura, è una tecnica di chirurgia estetica che utilizza il tessuto
adiposo del paziente per riempire zone con deficit di volume. Essendo un materiale autologo,
non esiste rischio di rigetto.

L’intervento è indicato per correggere solchi e avvallamenti del viso o di altre aree corporee,
come seno, glutei e polpacci. Questi inestetismi possono essere causati da una riduzione del
tessuto adiposo sottocutaneo, talvolta associata a perdita di elasticità della pelle.

In alternativa al lipofilling è possibile utilizzare i filler, procedure meno invasive ma con
risultati temporanei e variabili a seconda del prodotto scelto.

Lipofilling del viso

Il lipofilling del volto è indicato per:

  • aumentare volume e prominenza degli zigomi;
  • ottenere labbra più carnose;
  • distendere rughe e solchi dell’invecchiamento.

L’innesto adiposo può inoltre essere utile per correggere asimmetrie o irregolarità causate da
precedenti interventi di liposuzione.

Lipofilling del seno

Il lipofilling del seno consente di aumentarne il volume utilizzando il tessuto adiposo del
paziente. È considerata una tecnica sicura, anche se la comunità scientifica non ha ancora
espresso una posizione univoca definitiva.

Oltre all’aumento volumetrico, può migliorare esiti cicatriziali e correggere depressioni o
retrazioni della pelle.

Il vantaggio principale consiste nell’utilizzo di materiale biologico del paziente, eliminando
il rischio di allergie o rigetti. Tuttavia, per scegliere il lipofilling come tecnica è necessario
che il paziente disponga di adeguati depositi adiposi.

Per ottenere la correzione desiderata può essere necessario ripetere la procedura dopo alcuni mesi,
rendendo il percorso talvolta lungo e di durata non sempre prevedibile.

Come si esegue

In base all’area da trattare, alla quantità di tessuto da prelevare e agli obiettivi estetici,
il lipofilling può essere eseguito in:

  • anestesia locale con o senza sedazione;
  • anestesia peridurale o spinale;
  • anestesia generale.

La procedura chirurgica del lipofilling

L’intervento prevede piccole incisioni in zone donatrici poco visibili, come addome, cosce o
fianchi. Attraverso una cannula viene aspirato il tessuto adiposo necessario.

Dopo aver rimosso liquidi e impurità, il tessuto adiposo viene reiniettato nelle zone da trattare
tramite cannule sottili, al fine di ottenere un innesto uniforme e naturale.

Quanto dura l’intervento

La durata del lipofilling varia da una a diverse ore, in funzione dell’area trattata e delle
caratteristiche del paziente.

Cosa fare dopo l’intervento

Nelle zone trattate possono comparire gonfiore ed ecchimosi per alcuni giorni. Il paziente dovrà
evitare la compressione delle aree di innesto per almeno 7 giorni.

Eventuali punti di sutura vengono rimossi dopo 7–10 giorni.

Per il primo mese è necessario indossare una guaina contenitiva e/o calze elastiche nelle zone di
prelievo per ridurre edema ed ecchimosi. Terminato questo periodo, possono essere utili massaggi
linfodrenanti.

Quanto tempo dura il lipofilling

Il risultato del lipofilling può essere considerato definitivo dopo circa 6 mesi. Tuttavia, il
tessuto adiposo può modificarsi nel tempo a causa di variazioni del peso corporeo o di cambiamenti
ormonali.

Una parte del grasso innestato viene fisiologicamente riassorbita, motivo per cui in alcuni casi
può essere necessaria una seconda seduta per consolidare il risultato.

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