Lifting medio-facciale: il midface lifting per zigomi e guance
Lifting medio-facciale: il midface lifting per zigomi e guance
Che cos’è il lifting medio-facciale
Il lifting medio-facciale, o midface lifting, è un intervento di chirurgia estetica
che agisce sul terzo medio del volto, comprendente la zona degli zigomi e delle guance.
Con l’avanzare dell’età, muscoli e tessuto adiposo tendono a rilassarsi e a scendere
verso il basso. L’intervento consente di riposizionare e rimodellare tali tessuti,
eliminando al tempo stesso gli eccessi di cute.
Trattamenti combinati
Per ottenere un risultato più armonioso e naturale, il lifting medio-facciale può essere
associato ad altre procedure estetiche quali:
- lifting frontale e temporale;
- lifting cervicale;
- blefaroplastica;
- rinoplastica;
- peeling;
- dermoabrasione.
In particolare, è comune la combinazione con la blefaroplastica inferiore, che utilizza
le stesse incisioni e non comporta ulteriori cicatrici.
Come si esegue
L’intervento può essere eseguito in anestesia generale oppure in anestesia locale
con sedazione, a seconda delle necessità cliniche e del piano chirurgico.
La procedura chirurgica del lifting medio-facciale
Nel lifting medio-facciale vengono praticate incisioni lungo il bordo della palpebra
inferiore, circa un millimetro sotto la linea delle ciglia. Se l’intervento è combinato
con una blefaroplastica inferiore, le incisioni possono estendersi fino al margine
laterale dell’orbita.
Una volta riposizionati i tessuti, la nuova struttura viene stabilizzata mediante
ancoraggio ai piani profondi con fili di sutura o altri dispositivi, alcuni dei quali
permanenti.
Cosa fare dopo l’intervento
Al termine della procedura vengono applicati cerotti sulle ferite e un leggero bendaggio sul volto. I punti di sutura vengono rimossi dopo circa 5-10 giorni.
Nel periodo post-operatorio il paziente dovrà dormire in posizione supina, con la testa leggermente iperestesa. Sarà inoltre opportuno evitare sforzi fisici intensi e bruschi movimenti di rotazione ed estensione del capo.
Nelle prime 2-3 settimane è comune la presenza di gonfiore ed ecchimosi, che si riassorbono progressivamente. È possibile inoltre avvertire lievi alterazioni della sensibilità in alcune zone del viso, che regrediscono nel tempo.
In alcuni casi, il chirurgo esegue una lieve ipercorrezione, che si diminuirà nell’arco di qualche settimana, stabilizzandosi in un risultato dall’aspetto più naturale.
Nei mesi successivi, particolare attenzione andrà rivolta alla cura della cicatrice, da trattare con creme elasticizzanti e proteggere dai raggi solari con creme a protezione totale.
Come in qualsiasi intervento, il fumo rappresenta un ostacolo alla cicatrizzazione per cui è consigliata la sua sospensione.
I risultati del lifting medio-facciale
Il lifting medio-facciale permette un ringiovanimento visibile e gradevole del terzo medio del volto. La sua durata è soggetta a fattori costituzionali e ambientali, ma è in genere superiore rispetto alle metodiche alternative non chirurgiche.
Alternative al lifting medio-facciale
Esistono trattamenti alternativi al lifting tradizionale, come i fili di sospensione, l’iniezione di sostanze riempitive (filler, grasso) o la dermoabrasione, il peeling e il trattamento laser. Si tratta di metodiche meno invasive, ma che producono risultati più limitati e temporanei.
Per un trattamento mirato al terzo inferiore del volto, che comprende la zona mandibolare, e il collo, è invece indicato il lifting cervico-facciale.

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Date:
October 4, 2025