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Prof. Pier Camillo Parodi

Peeling medico: il rinnovo della pelle

Peeling medico: il rinnovo della pelle

Che cos’è il peeling medico

Il peeling medico, o peeling chimico, è un trattamento estetico che consiste nella rimozione
controllata degli strati più superficiali della pelle mediante l’impiego di sostanze chimiche.

L’esfoliazione permette di eliminare gli inestetismi cutanei senza coinvolgere gli strati più
profondi della cute, favorendo così una rigenerazione spontanea dei tessuti. La nuova pelle si
forma grazie alla stimolazione della crescita dell’epidermide, alla produzione di fibre di
collagene e dei componenti che mantengono la cute idratata ed elastica.

Quando è indicato

Il peeling medico è utile per migliorare diverse imperfezioni legate all’invecchiamento cutaneo,
ma anche per molte altre condizioni dermatologiche. Le zone più trattate sono viso, collo, décolleté
e mani. In particolare, è indicato in caso di:

  • Cheratosi attiniche: lesioni precancerose causate da esposizione solare cronica;
  • Rughe: segni dell’invecchiamento dovuti a perdita di elasticità;
  • Melasma: macchie scure spesso legate a fattori ormonali o solari;
  • Lentiggini: macchie scure dovute a predisposizione e sole;
  • Cheratosi seborroiche: ispessimenti cutanei benigni;
  • Verruche piane: piccole lesioni piatte di origine virale;
  • Cicatrici ipertrofiche: cicatrici spesse e rilevate;
  • Acne: infiammazione dei follicoli piliferi;
  • Esiti di acne: segni e cicatrici residui.

Come viene eseguito il trattamento

Tipologie di peeling medico

In base alla profondità dell’esfoliazione, si distinguono tre tipologie di peeling che differiscono
per sostanze impiegate, concentrazione e modalità di applicazione:

  • Peeling superficiale: agisce sugli strati più esterni; utilizza sostanze come acido glicolico,
    resorcina e acido tricloroacetico a bassa concentrazione.
  • Peeling medio: penetra più in profondità; si esegue con acido tricloroacetico al 50%,
    acido glicolico e neve carbonica.
  • Peeling profondo: raggiunge gli strati più interni della pelle; utilizza fenolo e acido
    tricloroacetico ad alta concentrazione.

La scelta della tipologia dipende dall’inestetismo da correggere, dalla zona da trattare e dalle
caratteristiche cutanee del paziente.

Quanto dura il trattamento

Una seduta di peeling dura mediamente tra 20 e 40 minuti. In caso di peeling superficiali o medi,
il trattamento può essere ripetuto a distanza di alcuni giorni, secondo indicazione medica.

Cosa fare dopo il trattamento

Dopo un peeling medico è frequente la comparsa di eritema ed edema cutanei. Per favorire la guarigione
sono consigliate creme idratanti e lenitive. In alcuni casi il medico può prescrivere creme a base
di cortisone da applicare per alcuni giorni.

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