Neoformazioni cutanee: rimozione chirurgica e trattamenti alternativi
Neoformazioni cutanee e sottocutanee
Che cosa sono le neoformazioni della cute
Le neoformazioni cutanee e sottocutanee sono alterazioni della pelle o dei tessuti immediatamente
sottostanti e rappresentano una condizione comune nella pratica clinica. Possono essere di natura
benigna o maligna, e la loro asportazione può avere finalità curative, funzionali o estetiche.
Un’attenta osservazione clinica può orientare sulla natura della lesione, ma la diagnosi definitiva
è possibile solo attraverso l’analisi istologica del tessuto rimosso.
La procedura chirurgica
L’asportazione delle neoformazioni viene eseguita in anestesia locale e consiste nella rimozione
della lesione insieme a una piccola porzione di cute sana per garantire margini di sicurezza.
La ferita viene poi chiusa con una sutura intradermica, utile a minimizzare l’impatto estetico
della cicatrice.
Nei casi in cui non sia possibile chiudere direttamente i margini della ferita, il chirurgo può
ricorrere a un lembo cutaneo oppure a un innesto cutaneo prelevato da un’altra area del corpo.
Al termine dell’intervento vengono applicati cerotti sterili ad alta resistenza (Steri-Strip),
che contribuiscono a mantenere i margini della ferita correttamente allineati, riducendo la tensione
sulla cicatrice.
Cosa fare dopo l’intervento
Nei mesi successivi all’asportazione è fondamentale curare la cicatrice con massaggi regolari e
creme elasticizzanti. È inoltre necessario proteggerla dai raggi solari con filtri ad alta protezione.
Il fumo interferisce con la corretta guarigione e peggiora il risultato estetico della cicatrice,
pertanto è consigliato sospenderlo.
Trattamenti alternativi
In alcuni casi selezionati, è possibile ricorrere a metodiche non chirurgiche come crioterapia,
dermoabrasione, diatermocoagulazione o laserterapia. Questi trattamenti eliminano la neoformazione,
ma non permettono di ottenere un campione istologico e quindi non consentono una diagnosi certa.
Per questo motivo sono indicati solo per pazienti non operabili o per lesioni di piccole dimensioni
e natura sicuramente benigna.
Nei casi in cui si tratti di neoformazioni neoplastiche e l’intervento chirurgico non sia possibile,
possono essere considerate la radioterapia e la chemioterapia.

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Date:
October 4, 2025